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\\ Il mio blog : Storico : Automazione (inverti l'ordine)
Di seguito gli interventi pubblicati in questa sezione, in ordine cronologico.
 
 
Di Franco (del 26/04/2006 @ 17:38:15, in Automazione, linkato 217 volte)
Naturalmente non è affatto finita, ma domani ho pochissimo tempo e tantissime aziende da visitare. Non prometto ulteriori aggiornamenti. Ma voi procuratevi poi Autonmazione e Strumentazione di giugno dove il report sarà senz'altro completo!
 
Di Franco (del 26/04/2006 @ 17:35:29, in Automazione, linkato 235 volte)

Visto che non parleremo di Siemens (abbiamo già anticipato le novità su Automazione e Strumentazione di maggio), parliamo di uno dei suoi “nemici” tedeschi: la Vipa di Erlangen. Wolfgang Seel, fondatore della società, ha entusiasticamente presentato alla stampa le ultime novità. Innanzitutto nuove CPU della famiglia Speed 7, nata nel 2003. La serie, che integra high-speed-ethernet-CP343 con RFC1006, TCP/IP e UDP, è indirizzata ad applicazioni time-critical e soddisfa le richieste di maggiore memoria, che può infatti essere allocata dinamicamente in base alle esigenze applicative senza cambiare l’hardware esistente. Le Speed7 si programmano con Step7 della Siemens e può adattarsi ai set di istruzioni previsti per S7-300 e 400 della Siemens. Le CPU 314ST/317 offrono un bus parallelo Vipa per la connessione rapida delle periferiche. Le CPU 313SC e 314SC invece allargano la gamma per le piccole applicazioni. Dal 2005 Vipa ha anche una propria gamma di pannelli operatore. La gamma si sta completando e nel corso dell’anno agli attuali pannelli da 5,7” QVGA monocromatici e 10,4” VGA a colori saranno commercializzati modelli a 4,7” monocromatici e 12” XVGA a colori. I pannelli offrono protezione IP 65 e sono quindi adatti all’impiego in ambienti harsh. I pannelli sono forniti con Windows CE e a scelta Movicon X oppure Zenon 6.20.

La ODVA ha invece annunciato ad Hannover che ha rilasciato i profili CIP motion drive e CIP Safety Protocol per Ethenet/IP: un ulteriore passo in avanti per l’utilizzo di Ethernet per compiti di motion e safety senza ricorrere a soluzioni hardware proprietarie come nel caso di Profinet Real-Time, EtherCAT ecc.

Una “valanga” di novità dalla ABB. Nasce CPM@Metals", una soluzione per il Collaborative Production Management per l’industria del metallo. Introdotta poi la scheda di interfaccia PCP38 dedicata ai clienti ABB che potranno upgradare I loro process control system Contronic P Hartmann & Braun all’attuale IndustrialIT Extended Automation System 800xA. Novità in ambito MES: il nuovo SAP/Batch Connect software connette l’800xA con il Production Planning Module PP-PI di SAP. Nasce poi la nuova generazione di sensori di temperature per l’industria di processo: SensyTemp TSP100 and TSP300. In tema temperatura, presentato il trasmettitore di temperatura Hart TTH300 che entro il 2008 andrà a rimpiazzare la serie TH02/TH02-Ex. Si amplia la famiglia dei drive ACS 800 con versioni raffreddate a liquido che coprono il range da 200 a 5’600 kWe tensioni da 380 a 690 V. Di converso, ABB ha lanciato la versione raffreddata ad aria della famiglia ACS 5000 (azionamenti in alternata a media tensione), che si aggiungono agli esisteni modelli raffreddati ad acqua. Novità per i robot: MultiMove è una nuova funzione del robot controller IRC5 per permettere il funzionamento simultaneo e coordinato di più robot indipendenti e di assi esterni nell’ambito di una cella robotizzata. Altre novità: i circuit breaker Tmax T7 ed Emax X1, il modulo multifunzione DC451 per i PLC AC500, dei relè elettronici di sovraccarico per protezione motori e infine un nodo fieldbus per quattro dispositivi (PDQ22-FBP).

La Festo, infine, che come al solito ad Hannover presenta molti nuovi prodotti. L’attuatore elettrico DNCE può funzionare con un’ampia varietà di dispositivi, a seconda dell’applicazione. Si tratta della versione elettrica del noto DNC ed è compatibile con tutti i componenti e gli accessori di quest’ultimo. Altra novità è il trasmettitore di posizione SMAT che registra continuamente la posizione del pistone in un range di 50 mm e genera un segnale in uscita analogico proporzionale allo spostamento. Presentato anche il sistema di visione compatto SBOC-Q/SBOI-Q che è in grado di monitorare parti statiche o in movimento sia regolare che irregolare. Il sistema è completo e integra sensore, unità di controllo e interfacce di comunicazione ed è fornito con i SW CheckKon e CheckOpti. Si chiama VPPM invece il nuovo regolatore di pressione proporzionale, utilizzato nelle applicazioni in cui la velocità del cilindro deve adattarsi alle esigenze della produzione. VN è il nuovo generatore di vuoto compatto e leggero e studiato per essere portato laddove deve essere creato il vuoto stesso.

 
Di Franco (del 26/04/2006 @ 13:46:48, in Automazione, linkato 411 volte)

Pepperl+Fuchs presenta i primi successi del suo Profibus Power Hub. Un modulo Advanced Diagnostic Module (ADM) sara' aggiunto al FieldConnex Power Hub. Presentati nuovi moduli C-Series per il K-System. Si tratta di un modulo estremamente compatto (e' largo appena 12,5 mm) che offre funzionalita' single-channel. Venendo ai sensori, presentato il nuovo Vibracon S LVL-B per il rilevamento del livello limite nei contenitori per solidi composti da unita' granulari dallo spessore maddimo di 25 mm. Ancora, il Panel PC PCEX e la sua versione PCEX/VISUEX per applicazioni in sicurezza.

La Burkert festeggia il suo 60esimo anniversario e presenta l'innovativo sistema modulare di valvole di processo Robolux, particolarmente interessante per il filtraggio e la cromatografia. In mostra anche trasmettitori di flusso per il Food & Beverage; due i modelli: l'8045 e l'8055 che differiscono per il diametro del pipe in cui vanno applicati e la conduttivita'.

 
Di Franco (del 26/04/2006 @ 13:44:01, in Automazione, linkato 305 volte)

Impossibile dar conto delle novita' che le numerose aziende stanno presentando qui ad Hannover... e' anche difficile scrivere con queste tastiere senza accenti e con le lettere disposte a casaccio ;o)

In estrema sintesi, ho visitato lo stand della Kontron, dove sono presentati tantissimi nuovi prodotti a partire dai server industriali Kiss Short, il sistema CompactPCI modulare CP-ASM4 3U e V-Box Express, un PC industriale compatto con moduli COM Express ed ETXexpress, tutti basati su Intel Core Duo e gia' annunciati. Le vere novita' sono pero' un flat panel controller in grado di collegare un LCD anche a schede che non hanno il relativo controller (CRTtoLCD-7) e la piattaforma portatile PCI-X Dolch Flex PAC, dotata di processore Intel Xeon a 2,8 GHz.

In casa Beckhoff, tra le altre nnews segnaliamo il PC industriale C69xx per installazione in armadi di controllo, il bus terminal controller Ethernet TCP/IP BX9000, gli stepper motor serie AS1xxx con coppie comprese tra 0,38 e 5 Nm.

La Hirschmann presenta un nuovo pacchetto software per gli switch delle sue serie MICE, PowerMICE e MACH 4000 che ne permette l-integrazione in reti Profinet, Ethernet IP e Modbus TCP; una nuova versione del SW per gestione di reti Industrial HiVision che consente di scoprire automaticamente la topologia della rete tramite il protocollo LLDP. In tal modo sia i componenti dell,a rete sia i dispositivi terminali come i PLC possono essere monitorati in maniera affidabile. Hirschmann rilascia poi un ripetitore in fibra che grazie alla tecnologia hiper-ring rende le reti Profibus adatte ad applicazioni in zone potenzialmente esplosive (OZD Profi G12). Un altro ripetitore in fibra per trasmissioni sicure in reti RS-485 e' stato presentato nelle versioni basic e professional (OZD 485 G12). Presentato poi il BAT 54, un access point wireless che puo' essere utilizzato anche come bridge per reti wireless 802.11a e 802.11 b e g e specificamente studiato per ambienti industriali (protezione IP 65).Hirschmann ha poi rafforzato il suo rapporto Innominate per soluzioni di Industrial Security: le due aziende presenteranno con il nome Eagle mGuard l'insieme delle loro solizioni per firewall industriali.

La Rockwell Automation si presenta con la bellezza di 23 annunci tra fatti e prodotti. Vediamo i piu' interessanti. Un'installazione presso una fonderia di alluminio francese che implementa applicazioni sicure in modalita' wireless. Questo avviene trasmettendo il protocollo CIP safety su Ethernet/IP wireless con il modem RadioLinx della Prosoft. Presentato poi il nuovo PowerFlex 40P, un inverter/drive compatto ed economico. per applicazioni a bordo macchina o stand alone. Una nuova linea di Mini Contattori modulari e rele' di sovraccarico che si aggiungono al sistema Modular Control System (MCS).

Danaher Motion presenta ServoShaft, una piattaforma sw per gestire le principali funzioni di controllo da un solo PC: funzionalita' SCADA, PLC e Motion Control. La piattaforma, originariamente studiata per il mercato dell'imballaggio, si presta a utilizzi nel printing, nell'handling e nel controllo di macchine industriali.

Baldor amplia la propria gamma di azionamenti in alternata incrementando le opzioni di potenza, le varianti washdown-duty e le schede di espandione.

Lenze si presenta ad Hannover con la nuova divisione Lenze Digitec Controls ( a seguito dell'acquisizione della Digitec, appunto) con i suoi panel PC della linea embedded (EL) e le command station (CS). Presentato poi un pacchetto per implementare funzionalita' di motion control sul servo inverter ECS. Nuovi materiali raddoppiano l'intervallo di manutenzione dei componenti dei geared motor.

 
Di Franco (del 25/04/2006 @ 16:43:46, in Automazione, linkato 223 volte)

Novità anche da Phoenix Contact. Si amplia la gamma di switch ethernet con FL Switch SFN, disponibile in un housing adatto all'installazione in armadi e cabinet. La modalità di switching mixed mode a 10, 100 e 1000 Mbps permette l’accoppiamento di tratti di rete anche a differente velocità.

Sempre in tema Ethernet, il modulo Factory Line FL Bluetooth AP permette di integrare componenti con porte ethernet in reti senya fili. SI possono trasferire sia pacchetti IP sia protocolli su layer 2 come ProfiNet. Il modulo implementa una versione di Bluetooth particolarmente robusta e in grado di coesistere con reti WLAN 802.11 b e g.

Altre novità: connettore in categoria IP 67 Variosub Push-Pull plug, in un formato standard in grado di supportare connessioni in rame e fibra. A proposito di fibra, introdotto un nuovo “concept” in fibra per reti ProfiNet che permetterà di coprire distanze massime di 70 m con polymer fiber e 100 m con HCS (PCF) fiber.

Presentati i nuovi alimentatori Trio Power per dispositivi monofase e trifasefino a 1 kW, studuati espressamente per il mercato delle macchine per produzioni di massa, grazie a un MTBF di 500.000 ore.

Un’ultima novità in tema connettori. La linea Combi di connettori plug offre adesso un’ampia gamma di tecnologie di connessione: a vite, spring cage, diretti e Quickon. In questo modo terminali e spine possono essere combinati liberamente uno con l’altro senya badare alla specifica tecnologia di connessione.

 
Di Franco (del 25/04/2006 @ 16:15:58, in Automazione, linkato 223 volte)

Al padiglione 9, che insieme con il Padiglione 11 costituisce il “core” dell’automazione qui ad Hannover, abbiamo visitato lo stand della Jokab Safety. La prima notizia è che la società svedese ha recentemente aperto una propria filiale diretta in Italia, precisamente presso la sede del consolato svedese a Milano. La filiale itraliana avrà presto una sua sede ed è prevista anche l’apertura di un ufficio tecnico in Emilia Romagna. A guidare la filiale italiana, che affincherà lo storico partner Masautmazione con compiti di supporto tecnico e di sviluppo di soluzioni di sistema, sarà Luca Tripodi.

Jokab approfitta di Hannover per lanciare poi tre nuovi prodotti: due barriere di sicurezza più un pulsante. La prima barriera, Focus, è caratterizzata dalla possibilità di permettere degli interventi di manutenzione o di sistemazione delle macchine senza necessariamente dover interrompere la protezione. Questo obiettivo è raggiunto tramite un sistema elettronico che permette la “violazione” consapevole non di una sola fotocellula ma di due attigue, permettendo agli operatori di evitare i classici contorsionismi ai quali fino ad oggi sono stati abituati. Il secondo prodotto è una custodia per barriere di sicurezza in ambienti umidi. La barriera è svincolata dalla custodia, che può quindi essere rimossa senza dover poi riallineare la barriera.

Terzo nuovo prodotto è un pulsante di arresto con Led di segnalazione verde/rosso. Smile è un prodotto in categoria 4 studiato per essere inserito in sistemi di sicurezza complessi e il Led facilita l’individuazione di errori lungo la linea.
 
Di Franco (del 25/04/2006 @ 16:12:45, in Automazione, linkato 220 volte)

La prima area che abbiamo visitato è la Digital Factory al padiglione 16. Tra gli espositori di quest’area UGS, Autodesk, Sap… il collegamento tra il mondo della fabbrica e l’IT.

Abbiamo avuto la possibilità di incontrare tre aziende interessanti. La prima, molto conosciuta, è Dassault Systémes, che si presenta con il proprio nome e non solo sotto le insegne di Delmia, il marchio più conosciuto. Nel corso di un evento dedicato alla stampa di settore, Xavier Silhouette, Director of Business Development dell’area North Europe di Dassault, ha illustrato il concetto di PLM come area della gestione della proprietà intellettuale che affianca l’area delle operation rappresentata dai sistemi ERP. Dassault ha una visione molto avanzata del modo in cui il PLM dovrebbe aiutare le aziende a crescere nei mercati più competitivi. Silhouette si è concentrato sul mercato Automotive, uno dei più interessanti proprio per la velocità del ritmo dell’innovazione (misurato in termini di New Product Introduction), per la presenza di stringenti requisiti normativi di sicurezza, per la complessità della rete collaborativi (gli OEM ormai producono meno del 20% dei loro prodotti). A illustrare i vantaggi dell’implementazione del PLM e segntamente delle funzionalità 3D XML ha contribuito un testimonial di eccezione: Markus Schwarze della Toyota Motorsport. Schwarze ha spiegato i passi della migrazione da Catia V4 a Catia V5 alla costante ricerca di un sistema più veloce, preciso e reattivo a rispondere alle esigenze del team di Formula 1. L’obiettivo - raggiunto ormai per l’80% - è quello di trovare la chiave per trasformare le idee in progetti 3D e di aumentare il ricorso alla simulazione spinta per ridurre il numero dei (costosi) prototipi reali. Si è partiti con l’aerodinamica per poi passare ai powertrains e per finire allos tudio dello chassis e del cockpit.

Una delle cose che ci ha colpito maggiormente è la simulazione del movimento della benzina all’interno del serbatoio della Toyota F1, sottoposta a elevatissime accelerazioni: conoscere in anticipo questi dati attraverso la simulazione può esere di sicuro ausilio per chi deve lavorare ai miglioramenti della vettura.

 

Muovendoci nel padiglione abbiamo poi incontrato Mickael Reux della Kineo CAM, un’interessante azienda che lavora sia per i clienti finali sia per importanti nomi della progettazione industriale. Come evoca il nome (Kineo richiama la velocità, mentre CAM indica Computer Aided Motion), Kineo lavora sul movimento ed ha studiato una soluzione in grado di simulare i movimenti di montaggio/smontaggio di assiemi in progetti CAD. Kineo Path Planner trova automaticamente i percorsi per l’immissione e la rimozione delle parti e rileva eventuali ostacoli. Lanciata un paio di anni fa, questa soluzione si è via via arricchita di una serie di moduli, dei quali alcuni sono di recentissima introduzione: KPP Human simula automaticamente l’interazione dell’uomo con le operazioni di montaggio evidenziando le eventuali criticità; KPP Device è il modulo per la cinematica che calcola traiettorie collision free per i robot articolati. KPP Sequence elabora delle sequenze automatiche per gruppi di oggetti che devono essere smontati. KPP Wrapping, infine, calcola il volume che serve per lo smontaggio e che bisogna lasciare libero per evitare occlusioni.

Abbiamo infine incontrato Olaf Sauer della Fraunhofer di Karlsruhe, che ha recentemente completato un progetto per Daimler Chrysler. Si tratta di una soluzione per il production monitoring and control costituita da un Agent per la raccolta dei dati dal campo e i calcoli, da un visualizzatore e da uno strumento  per la simulazione. La soluzione si chiama ProVis ed è stata ideata specificamente per le esigenze di Daimler Chrysler.

 

 
Di Franco (del 21/04/2006 @ 12:40:51, in Automazione, linkato 190 volte)

la settimana prossima sarò ad Hannover. Impressioni e novità su questo blog!

 
Di Franco (del 02/04/2006 @ 20:19:09, in Automazione, linkato 178 volte)
Ho appena comprato casa e sono super indaffarato tra mobili, elettricisti e lavatrici. Ecco perché questo blog è un po' trascurato! Ma il tempo di seguire auto, moto ed alta tecnologia c'è sempre! Una cosa che mi ha colpito recentemente, ad esempio, è che il gap tra l'evoluzione dell'elettronica consumer e quella industriale si riduce sempre di più, anche grazie al fatto che alcune Case (Intel e Microsoft su tutte) hanno deciso di supportare con maggiore attenzione i clienti del mercato industriale. Sicché è già da febbraio scorso che Intel ha annunciato di supportare le recentissime piattaforme Napa (Core Duo) per impieghi in progetti industriali. E Microsoft, con il suo XP embedded e con il CE 5.0, sta letteralmente "creando" degli standard in un mondo finora dominato dalle sioluzioni proprietarie. Vedremo se continuerà così: molto dipenderà poi dai veri attori del mercato dei PC industriali, che devono badare, oltre che all'aggiornamento, all'affidabilità della loro offerta.
 
Di Franco (del 07/03/2006 @ 14:34:09, in Automazione, linkato 217 volte)

Come avevo preannunciato sul vecchio Blog Automazione , la fiera Intel dal 2007 cambierà veste e sarà costituita da due fiere dedicate a "Illuminazione e Building" e "Power e Factory". Sono stati recentemente annunciati anche i brand con i quali si presenterà la nuova manifestazione. La fiera dell'illuminazione e building si chiamerà "LivinLuce 2007 – una nuova Intel" (livinluce.com), mentre la manifestazione dedicata a energia e automazione si chiamerà "EnerMotive 2007 – una nuova Intel" (enermotive.com). Secondo gli organizzatori, il brand Intel è destinato a scomparire dall'edizione del 2009.
Nella stessa occasione sono state anche resi noti luogo e date dei prossimi eventi: polo di Rho-Pero dal 6 al 10 febbraio 2007. Si tratta di una collocazione temporale diversa rispetto all'ormai tradizionale mese di maggio, che non ha suscitato l'entusiasmo degli espositori. Per LivinLuce si prevedono otto padiglioni; per EnerMotive solo due. Confermata la contemporaneità con Build-up Expo (4 padiglioni), una fiera annuale che si andrà a "incastrare" negli anni pari con le fiere sulla sicurezza. Due novità, ancora: per due giorni la Fiera resterà aperta fino alle 22 per consentire lo svolgimento di eventi presso gli stand; l'ingresso sarà a pagamento (biglietti da 15 euro), ma saranno disponibili omaggi e riduzioni.
EnerMotive, il cui simbolo è invece un calamaro (sic!), che dovrebbe rappresentare energia e movimento (automazione), verterà sui comparti Power e Factory. Nel Power sono comprese le tecnologie per la produzione, trasformazione e distribuzione dell'energia, impianti elettrici e relativi componenti, gruppi elettrogeni, energie rinnovabili ecc. Nel Factory invece automazione di fabbrica, controllo di processo, telecontrollo di reti di pubblica utilità, motori elettrici, azionamenti, motion control, tecnologie per supervisione e controllo, strumentazione di misura, sensori e attuatori, prodotti per la sicurezza industriale, connettori. Nello spazio espositivo sarà realizzata un'area dimostrativa. Enermotive dovrebbe aver luogo nei padiglioni 22 e 24 del quartiere di Rho Pero.
Un commento in chiusura: nonostante tutte queste novità, non si vede molto di sostanzialmente diverso dalla vecchia Intel. Il mercato ha già in passato dimostrato che non sempre i "facelift" pagano. Mentre all'operazione LivinLuce gioverà l'accoppiamento con Build-up, diverso è il discorso EnerMotive. Chi ha l'impressione di leggere grosso modo le categorie merceologiche del Bias non si sbaglia: nelle intenzioni degli Organizzatori è chiaro l'intento di provare a far concorrenza alla storica biennale; tuttavia, lo spazio previsto (due soli padiglioni) e l'eccessiva eterogeneità delle categorie merceologiche presenti nei due saloni lasciano pensare che, come nelle ultime due edizioni, non sarà un trionfo annunciato.

 

 
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