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Di seguito tutti gli interventi pubblicati sul sito, in ordine cronologico.
Di Franco (del 26/07/2006 @ 08:27:09, in Moto, linkato 926 volte)
Potete vederla qui http://www.kawasaki.it/versys/.
Che cos’è? Volendo semplificare, è l’erede della KLE 500 con il motore (e non solo) della ER6.
Da circa un anno supponevo che il bicilindrico frontemarcia da 500cc sarebbe stato pensionato per lasciare spazio al nuovo motore lanciato con la ER6. E così è stato. Ma nessuno, francamente, si aspettava una rivoluzione così potente!
Che cosa hanno fatto gli uomini della Kawa? Già che c’erano hanno lanciato la sfida contemporanea a Pegaso (guardate il faro anteriore!), Multistrada, V-Strom e Transalp. E per farlo hanno deciso di attingere più di un componente dalla ER6: motore (probabilmente rivisto nell’erogazione), scarico sottopancia, telaio con ammortizzatore posteriore in posizione asimmetrica, dischi freno a margherita, codone praticamente identico, serbatoio (protetto però dalla semicarenatura che è un po’ Transalp, un po’ Pegaso).

Ma hanno anche aggiunto qualche tocco in più che dimostra come non si tratti di puro riciclaggio.
Nuova infatti la forcella a steli rovesciati, nuovo il forcellone a banana

Tutti i dati (peso, prezzi, misure…) non sono ancora disponibili, quindi è presto per tirare le somme. Possiamo azzardare una previsione: peso sotto i 190 kg, prezzo sotto i 7.000 euro.
E allora? Kawasaki dimostra, secondo me, che si può riciclare (come fanno tutti ormai da anni per riutilizzare componenti e parti di progetto), realizzando un prodotto assolutamente nuovo con un target di utenti molto vasto: da chi cerca una tuttofare come il Tranalp a chi vuole una tuttofare sportiva come il Multistrada. Versys riesce a mettersi in concorrenza con moto eterogenee tra loro e questo dimostra la validità del progetto.
Personalmente trovo che la semicarenatura anteriore sia un po’ bruttina: è filante, ma sa tanto, troppo di Pegaso, senza averne la stessa aggressività. Per il resto mi sembra più che interessante e ricca di soluzioni originali per il segmento (forcella rovesciata a stelo lungo e scarico sottopancia in testa).

Non ce la faccio, non ce la faccio leggete qua!
(ANSA) - MILANO, 21 LUG - Tre arresti per sequestro di persona nelle indagini della Procura di Milano sulla scomparsa del finanziere Gian Mario Roveraro. Le ordinanze di custodia sono state eseguite tra Parma e la provincia di Modena. Roveraro non e' stato ancora trovato. Il finanziere e' scomparso da Milano lo scorso 5 luglio dopo una serata organizzata dall'Opus Day di cui e' esponente.
Dico, Opus Day!!! Bellissima, al di là di ogni fantasia... Day, Dei... la pronuncia è la stessa, ma che hanno fatto il dettato a qualche software di riconoscimento vocale? Sto ridendo come un ossesso: opus day! opus day!
Di Franco (del 17/07/2006 @ 19:42:29, in Moto, linkato 557 volte)
Ecco la vespa accessoriata con:
- paraurti posteriore
- portapacchi posteriore
- cornice targa
- pedane ribaltabili per passeggero



Di Franco (del 10/07/2006 @ 08:12:35, in Moto, linkato 590 volte)
Ecco a voi la mia nuova Vespa PX 200!
Si tratta del modello M09 del 1998-1999. Negli anni, a cura del vecchio proprietario e probabilmente del concessionario che me l'ha venduta ("come pezzi di ricambio" per non fornire la garanzia, che truffatori!), la Vespa ha subito alcune modifiche. Devo dire che sono state in gran parte migliorative. Eccole :
- Frecce bianche (come nel modello post 2001) anziché gialle - Forcella coperta anziché scoperta (credo che sia stata cambiata tutta la forcella, con il coperchio meno sporco) - Sella del modello successivo (ha la fascetta ed è più comoda) - Manca l'adesivo Vespa sulla scocca destra, mentre quello sulla scocca sinistra è proprio l'originale - Specchietti su staffe anziché sul coperchio del cruscotto, più resistenti - Manca paraurti posteriore e portatarga.
La Vespa è bellissima e soprattutto va veramente bene. Il motore è molto pastoso, le sospensioni sono ok e la frenata spettacolare per una Vespa...
Adesso sono in arrivo piccole modifiche: un nuovo specchietto sinistro, un portapacchi con ribaltina, paraurti e portatarga posteriore...
Ecco le foto. posterò poi quelle con gli accessori





Di Franco (del 01/07/2006 @ 10:22:51, in Moto, linkato 206 volte)
Ieri è stato approvato un decreto legge (che in quanto decreto legge sarà effettivo da subito, e poi dovrà essere convertito in legge entro 60 gg.) che elimina la necessitàà di passare dal ntaio per il passaggio di proprietà dei beni mobili registrati (auto, moto e barche). Che cosa ce ne viene in tasca? Vi faccio un esempio REALE. Se oggi volete comprare una moto usata SENZA andare in agenzia dovete A) trovare un notaio che sia disposto ad accettarvi come clienti (perché di solito trattano solo con le agenzia) B) tirare fuori 45 euro dal notaio, 15 euro di marca da bollo e circa 70 euro a una delegazione provinciale dell'ACI.
Il totale è di 130 euro. Con questa norma diventano: diritti di segreteria al comune (nell'ordine dei 10 euro) + 70 per i passaggi ACI e motorizzazione allo STA, totale 80 euro.
Quindi il risparmio è di 50 euro su 130, che è il 38%… ; in più tutti potranno, se lo vogliono, sottrarsi alla MAFIA notai-agenzie, e queste ultime dovranno abbassare i prezzi.
Cari colleghi giornalisti, mala tempora currunt: siamo sotto il tiro incrociato di politici, potenti e calciatori... ma non si può dire che abbiano sempre tutti i torti. Un certo cinismo a volte non paga. Ma tant'è: c'è un Ordine nelle cose... Purtoppo a volte al male aggiungiamo il peggio: alla mancanza di scrupoli, alla ricerca ossessiva dello scoop aggiungiamo un po' di incompetenza. E' il caso di questo titolo di Repubblica.it
PESSOTTO: DEL PIERO, ABBIAMO BISOGNO DI TE
Dunque, Pessotto si è rimesso e Del Piero rischia di saltare la prossima partita in Nazionale. Ecco che il primo pensiero del convalescente Pessotto corre all'ex compagno e alla Nazionale. Commovente, no? Peccato che il pezzo segua così:
Alessandro Del Piero non fa mancare il suo saluto a Gianluca Pessotto: 'Abbiamo bisogno di te, io ti aspetto'.
Quindi è Del Piero a parlare di Pessotto, non Pessotto di Del Piero! Eppure la sintassi dice: nome seguito da due punti = qualcuno fa una dichiarazione; (va be', poi mancano le virgolette); poi "Del Piero," = vocativo (Oh Del Piero!); poi: "abbiamo bisogno di te".
Qual era allora il titolo giusto per le intenzioni del titolista?
Caso Pessotto. Del Piero: "abbiamo bisogno di te".
Non è poi così difficile
Da ieri sono un utente linux! Ho installato la distribuzione Ubuntu, molto curata e completa. L'installazione è stata semplice, un po' meno la configurazione (per ore grossi problemi con la rete e con l'installazione dei plug in; inoltre la shell di comando non è semplice da usare se si è completamente linux-analfabeti come me...). Spero di riuscire a superare queste difficoltà iniziali e che nel lungo periodo sarò felice di questa scelta! Vi farò sapere il seguito!
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Aggiornamento del 16/6 Allora, con i plug-in tutto risolto; ho trovato dei buoi software per ftp, word processing e anche per editing di pagine web. Il percorso di migrazione sarebbe completo se non fosse che continuo ad avere problemi di gestione della scheda di rete, di cui tra l'altro non riesco a installare un nuovo driver (stessa cosa per la stampante). In generale i processi di installazione sono complessi perché vanno gestiti dalla shell di comando, e bisogna abituarsi all'idea che anche un comando può dover essere installato ecc. Il wiki non è di grande aiuto. Consigliato comunque (ancora) solo a chi ha un bel po' di tempo e un po' di esperienza con DOS (può tornare utile).
Di Franco (del 13/06/2006 @ 22:46:38, in moto, linkato 216 volte)
Oggi ho consegnato la moto al nuovo proprietario. Auguri Michela! Da domani entrerò in possesso di una Vespa PX150E 1985. Il progetto si compie... vediamo come sarà!
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Aggiornamento del 16/6 - E' bello, sono veramente contento! Vespa lavata e gomme sistemate (più o meno). Adesso devo solo trovare un meccanico onesto (è una parola!!!).
Oggi faccio qualche foto e la metto sul web
Finalmente ho comprato il portatile! Beh, non si poteva resistere... Se conoscete un portatile con un rapporto portabilità/prezzo migliore battete un colpo! Non vi dico quanto ho pagato, ma è senz'altro MOLTO meno di quanto si possa immaginare. Ve be', volete saperlo? Cliccate qui. Ora aspetto che mi arrivi, ma sulla carta questi sono pregi e difetti. Se volete vedere qualche foto, eccole
Foto 1 - Foto 2 - Foto 3 - Foto 4 - Foto 5 - Foto 6 - Foto 7 - Foto 8
Pregi Pesa 2,35 kg Ha uno schermo 14 pollici wide con buona risoluzione soprattutto NON lucido Ha masterizzatore DVD dula double layer La RAM da 512 MB è DDR2 a 400 MHz e in un solo banco. Ha sia il microfono incorporato sia il line-in La batteria da 6 celle che fa 2,5 h (parola di possessori). Non è un record, però a questo prezzo di solito i portatili reggono un'oretta e basta
Difetti Ha il Celeron M a 1,5 GHz, che è comunque un dothan con cache L2 dimezzata ma pur sempre da 1024 kbyte. Manca la firewire, un lettore di flash memory e l'uscita S-video, ma offre 3 USB 2.0 (tutte sul lato dx) e l'ingresso per schede PCMCIA che permettono di aggiungere quello che si vuole. Non ha scheda wireless né bluetooth, ma ha le certificazioni wi-fi e un'antena integrata per cui si può aggiungere una mini PCI oppure usare sempre lo slot PCMCIA.
Insomma, mancano tutti i fronzoli del caso, ma è una macchina essenziale, leggera e perfetta a mio avviso per applicazioni office-web. E soprattutto costa 200 euro in meno dell'equivalente MSI e 400 euro in meno di qualsiasi altro 14".
Ecco la scheda tecnica completa
Acer TravelMate 2423 WXM
.: Scheda tecnica :. processore Intel celeron M370 Processore IntelCeleron M con cache 1MB L2 Chipset Intel 910GML Express a 400MHz FSB
ram 512MB (1*512) Memoria DDR2 hard disk 60GB ATA/100 Hard Disc Drive cd/dvd DVD-Dual Double layer schermo (pollici) 14.1" WXGA a colori TFT LCD, risoluzione 1280 x 800 pixel, 16:10 viewing ratio, 16.7 milioni di colori Supporta simultaneamente multi-window viewing su due display via Acer GridVista connettività Modem 56K ITU V.92 con approvazione PTT; Wake-on-Ring ready. sistema operativo XP Home Edition grafica IntelGraphics Media Accelerator (GMA) 900 with up to 128 MB of shared system memory, supporting Microsoft DirectX 9.0 and dual independent display Interfacce PC Card slot (one Type II) 3 USB 2.0 ports External display (VGA) port Headphones/speaker/line-out port Microphone/line-in jack Line-in jack Ethernet (RJ-45) port Modem (RJ-11) port DC-in jack for AC adapter
Dimensione 334 (W) x 244 (D) x 28.6/35.2 (H) mm Peso 2.35 kg Sicurezza Alloggiamento per blocco Kensington Password BIOS user e supervisor Test di Qualità e Affidabilità Temperature and Humidity test Free Drop test Acoustics test Weight and Pressure test Spillage test Shock and Vibration tests Electrostatic Discharge test MTBF (Mean Time Between Failure) test Hinge Life test Keyboard-switch Life test
Certificazioni ACPI 2.0 Mobile PC 2002 DMI 2.0 Cisco Compatible Extensions (CCX)
Di Franco (del 21/05/2006 @ 20:27:47, in Moto, linkato 219 volte)
La mia storia di motociclista è iniziata nel giugno del 2003 (fino afd allora solo una vespa e uno scooter). E fu per un motivo un po' banale: che cosa mi piacerebbe provare almeno una volta nella vita? Guidare una moto, ma non ho la patente! Mi informo e scopro che non è poi così impossibile prenderla. In fondo mi sarebbe servita comunque per uno scooter 150. Detto fatto, via lo scooter e su una bellissima CB500 usata. Con 1.200 euro di differenza lo sfizio era tolto. Fu amore a prima curva! Come avevo potuto farne a meno fino ad allora?
Sono passati tre anni da allora e ben 32.000 chilometri tra CB, Fazer e CBF. Adesso l'ora è venuta... l'ora di vendere la moto cavalcata per 20 mesi e che sta giù, dopo il trasloco, a prendere polvere. La amo troppo per vederla lì, in un giardino, a fare 10 chilometri la settimana . Ma non mi dispiace darla via. Non sono tagliato per fare a meno delle due ruote e credo che comprerò di nuovo una Vespa, di quelle vere col cambio, le ruote da 10", i pesi sbilanciati e la ruota di scorta. Al pensiero di risalire su un trabicolo come la Vespa un brivido misto di paura e piacere mi assale: con la Vespa (ne ho avuta una dal 1996 al 2001) è sempre stato amore e odio. So benissimo che stavolta sarà una storia breve, ma ho voglia di riprovare. Tanto presto tornerà il tempo delle due ruote serie.
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