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Giochiamo a... cambiare la moto!
Di Franco (del 10/12/2005 @ 11:06:25, in Moto, linkato 12159 volte)

Voglio fare un gioco. Se un giorno dovessi cambiare la mia CBF500, quali sarebbero le alternative possibili? Consideriamo un budget non superiore a 6.500 euro e due casi: uno con elevata e uno con ridotta percorrenza chilometrica annua.

Caso 1 - Oggi come oggi faccio con la moto circa 45 km al giorno (circa 12-15 mila km l’anno) per andare e tornare dal lavoro, in situazioni prevalentemente extraurbane anche con tratti veloci. Mi servirebbe quindi una moto affidabile, che richieda poca manutenzione, comoda, non troppo potente ma in grado di effettuare sorpassi in sicurezza; deve essere una moto sulla quale sia possibile (ed esteticamente digeribile) montare un bauletto, visto che a volte tra antipioggia e borse è indispensabile. Dovrebbe poi essere una moto molto ospitale anche per il passeggero, visto che mia moglie è già sufficientemente restia a venire in moto.
In queste condizioni mi servirebbe sostanzialmente un “mulo” affidabile e che consumi poco. Un monocilindrico enduro classico o pseudo-motard come Kawa KLR, Honda FMX, Suzuki DRZ, Yamaha XT non andrebbe bene visto che sono moto inadatte all’uso extraurbano con tratti veloci (sensibili agli spostamenti d’aria) e tendenzialmente scomode e alte per me (sono 1,75); le uniche eccezioni sarebbero i mono stradali di nuova generazione, che però essendo giovani peccano in affidabilità (MT-03) o costano troppo (Aprilia Pegaso).
I bicilindrici rappresenterebbero la tipologia di moto ideale per le mie esigenze. Iniziando dalla mia Honda CBF 500, che risponde a tutti i requisiti ad eccezione di quello della comodità, a causa dell’errato posizionamento del triangolo sella-pedane-manubrio; le Ducati (dal Monster alla Multistrada) sono troppo costose sia per l’acquisto che per la manutenzione, la Kawa ER-6n è troppo nuova (affidabilità da provare); la Suzuki SV650 è scomoda anche più della mia CBF; i vari Transalp e VStrom troppo pesanti e alti; la Deauville ingombrante; le Guzzi costose e non adatte ad utilizzo “mulistico”; le BMW costano troppo.
Quanto ai quattro cilindri, escludiamo innanzitutto le moto carenate inadatte a un uso casa-ufficio; e poi tutte quelle che sono prestazionali solo agli alti giri (visto che raramente potrei goderne). Che cosa resta? Ben poco: la CBF600 (versione nuda, perché la “S” non mi piace) offre un’ottima soluzione per il motore elastico e risolve anche i problemi della mia 500 in fatto di comodità grazie a sella e manubrio regolabili, ma le colorazioni sono tremende!; il Bandit 650 è un po’ pesante e non mi convince esteticamente; la Kawa Z750 è bella, aggressiva e con tanta coppia anche ai bassi grazie alla cilindrata, ma troppo scomoda per il passeggero (mentre la Z750S non mi piace); la Hornet 600, infine, è comodissima e con un bel motore sfruttabile, ma purtroppo la versione 2005-2006 non brilla in eleganza, per i miei gusti. Le altre Naked o sono troppo nuove (Suzuki GSR600) oppure troppo delicatine (Yamaha FZ6).

Caso 2 - Se tutto va per il meglio non dovrò più usare la moto in queste condizioni, perché mi trasferirò a vivere vicino al lavoro. E allora? Mi servirebbe una moto comunque baulettabile per l’utilizzo lavorativo residuale, e comunque in grado di ospitare un passeggero con dignità; per il resto, non dovendo percorrere più di 4-5 mila chilometri l’anno, potrei scegliere anche una moto che consumi di più o la cui affidabilità non sia ancora totalmente provata. Insomma, non più un mulo!
Ecco allora le opzioni che ho individuato. Tra le monocilindriche, Yamaha MT-03, Yamaha XT-X o Pegaso Strada 650. Benché non abbia avuto buone esperienze in passato con Yamaha, devo dire che la MT-03 mi ha molto colpito (potete vedere il mio reportage sul salone in questo blog), soprattutto nella versione bianca. La Pegaso è comunque troppo cara e la XTX troppo alta.
Tra le bicilindriche di media cilindrata, le sfidanti sarebbero Kawa ER-6n e Suzuki SV650: la Kawa mi ha divertito molto, mentre la Suzuki col telaio nero e il cupolino è migliorata. In caso di “surplus monetario” potrei considerare la nuova BMW800S o la Ducati Monster S2R 800, che però sarebbe tassativamente non-baulettabile! Oppure le due cilindri di grossa cubatura come Guzzi Griso (ma non mi convince il motore) o Yamaha Bulldog.
Le quattro cilindri candidate sono sempre le stesse dell’altro caso: CBF600N, Hornet 600, Kawa Z750, ma con minori chance visto che si ridurrebbe l’uso extraurbano.
Entrerebbero in gioco anche degli scooter (mi vo facendo anzianotto…). La scelta ricadrebbe certamente su uno scooter di media cilindrata e allora le candidate sarebbero: Vespa GTS250ie, Beverly 250, Versity 300, XMax 250, People S 250. La Vespa è l’unica che abbia un certo appeal estetico, ma ha le ruote basse; il Versity è quello con la migliore ciclistica, ma è troppo alto dietro (mia moglie non arriva alle pedane!), l'Xmax sembrerebbe il giusto compromesso, ma è troppo caro. Il Beverly sarebbe la scelta più razionale, mentre il People S andrebbe provato.