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Mini test Honda SH300i
Di Franco (del 29/05/2007 @ 19:38:23, in Moto, linkato 5270 volte)

Recentemente ho avuto l'opportunità di provare l'SH 300i della Honda, grazie al concessionario Francone di Milano.
Di questo scooter ho letto molte prove e qualche voce dei neo proprietari nei forum, tutte concordi nel definire decisamente riuscito questo scooter. Tra i pregi del mezzo, particolare rilievo è stato posto sul motore e sui freni, mentre i difetti riscontrati riguardavano aspetti di minore importanza o collegati con la tipologia dello scooter (vano sottosella piccolo, peso elevato, frizione "scattosa").
In queste poche righe intendo riportare la mia impressione di guida.


Innanzitutto il mezzo provato aveva già 3.300 km, quindi non aveva né i vantaggi né gli svantaggi dei mezzi supernuovi che di solito sono oggetto di prova delle riviste. La frizione, per esempio, era perfetta, nient'affatto scattosa.
Partiamo dal motore: pastoso, ma non nervoso; scattante, ma non un siluro ingovernabile. A rischio di esagerare dirò che il mio vecchio Majesty 150 probabilmente era più pronto nello 0-20 km/h. Ma questo non è un difetto dell'SH, anzi! L'impressione è che le prestazioni su questo scooter siano state comunque messe a servizio del comfort. Mancano vibrazioni e anche il sound del motore è molto civile. La grande coppia gli regala anche un certo freno motore che - se pur sia lontano anni luce da quello che può offrire un mezzo con le marce - è comunque di grande supporto.
Il peso (quasi 170 kg) - e qui rischio di essere banale - non si sente: è la verità, anche perché i chili in più rispetto al 150 sono tutti nel telaio e nel motore, quasi rasoterra quindi. Anzi, per dirla tutta un peso maggiore è sicuramente d'aiuto nei tratti veloci, dove i 120 chili di un 150 lasciano il motociclista troppo in balia delle scie altrui.
L'SH 300 è dunque abbastanza scattante e agile (per quanto lo può essere un ruota alta) e mantiene queste caratteristiche al crescere della velocità. Gli pneumatici sono di dimensioni generose (110 all'anteriore e 130 al posteriore, marca Bridgestone Hoop) e offrono un discreto grip; insieme al telaio garantiscono anche una discreta stabilità, se pur non a livello di una moto.
Imponente l'azione dei freni, con la frenata combinata che evita il caratteristico effetto pendolo degli scooter.
Dal punto di vista costruttivo l'unica pecca sembra essere il vano ricavato nello scudo anteriore: senza serratura, può servire solo per i biglietti dell'autostrada (è manovrabile agevolmente anche con i guanti), ma il sistema di aggancio e sgancio dello sportellino lasciano molto a desiderare.
Quanto alle sospensioni, morbida e confortevole la forcella, al punto da lasciare immaginare di non essere poi troppo pronta in caso di staccate al limite, che non sono comunque nella natura di questo mezzo. Viceversa il posteriore, benché dotato anche del nuovo meccanismo dei leveraggi, non è altrettanto capace di assorbire asperità e buche.
La posizione di guida è buona (ma io avrei preferito un manubrio un po' più basso) e lo spazio sulla pedana piatta sufficiente. Un po' basso, invece, il gancio per le borse. La sella è un po' rigida (si vede certamente di meglio in giro), e gli specchietti hanno un aspetto un po' povero, a differenza del quadro comandi che è completo e ben rifinito.

Che dire per concludere? Che l'SH300i è uno scooter certamente scattante e agile, che frena bene, è discretamente confortevole e silenzioso, non consuma tanto (credo che i 25 km/l siano alla sua portata). È veloce, anche troppo. Ma non fatevi venire in mente di portarlo realmente a 150 km/h: ricordatevi che è pur sempre uno scooter!